Numeriin Edilizia
Calcolatore gratuito

Quanto ti costa davvero un'ora di manodopera

La paga oraria non è il costo orario. Inserisci i tuoi dati e ottieni il costo aziendale reale sulle ore produttive: è il numero da portare in preventivo.

I tuoi dati

Il lordo in busta paga della persona, su base annua.

%

Contributi, TFR, mensilità aggiuntive, casse edili. Tipicamente 40-55%.

DPI, vestiario, formazione obbligatoria, sorveglianza sanitaria, utensili.

ore

Le ore teoriche da contratto, prima di ferie e assenze.

%

Ferie, permessi, malattia, trasferte, attese, maltempo. In edilizia spesso 20-30%.

Costo orario reale

29,13 €/ora

È il numero da usare nei preventivi: costo aziendale diviso le ore realmente produttive.

Paga oraria nominale

16,00 €

Il lordo diviso le ore da contratto. È il numero che inganna.

Costo su ore teoriche

23,89 €

Costo aziendale sulle ore contrattuali: già più alto, ma ancora ottimistico.

Costo aziendale annuo

41.800 €

Ore produttive annue

1.435 ore

Il costo orario reale è 82% più alto della paga oraria. Se nei preventivi usi la paga oraria, stai sottostimando la voce più pesante del lavoro su ogni commessa.

Come funziona il calcolo

Il costo orario reale si ottiene con una divisione sola: costo aziendale annuo ÷ ore produttive annue. La difficoltà non sta nella formula, ma nel costruire correttamente i due termini.

Il costo aziendale non è il lordo in busta: comprende contributi previdenziali e assistenziali, TFR maturato, mensilità aggiuntive, casse edili e fondi di settore, più vestiario, DPI, formazione obbligatoria e sorveglianza sanitaria.

Le ore produttive non sono le ore da contratto: vanno tolte ferie, permessi, festività, malattie, formazione, trasferte e spostamenti tra cantieri, attese per materiali o mezzi, maltempo e fermi. È il moltiplicatore che quasi nessuno considera — e quello che sposta di più il risultato.

Se vuoi il metodo completo con gli esempi, lo trovi nella guida al costo orario della manodopera edile. Per capire come quel numero entra nel prezzo, continua con il preventivo edile.

FAQ

Domande sul costo orario

Le risposte alle domande che ci fanno più spesso gli imprenditori edili.

Come si calcola il costo orario di un operaio edile?+

Si divide il costo aziendale annuo della persona (lordo più contributi, TFR, mensilità aggiuntive, casse edili, DPI e formazione) per le ore realmente produttive, non per quelle contrattuali. Il risultato è quasi sempre molto più alto della paga oraria percepita.

Cosa sono le ore produttive?+

Sono le ore effettivamente lavorate in cantiere su attività che producono valore. Dalle ore contrattuali vanno tolte ferie, permessi, festività, malattie, formazione, trasferte e spostamenti, attese per materiali o mezzi, maltempo e fermi. In edilizia sono spesso il 70-80% delle ore pagate.

Che percentuale di oneri devo inserire?+

Dipende dall'inquadramento e dal contratto applicato: come ordine di grandezza, nelle imprese edili gli oneri a carico azienda si collocano tipicamente tra il 40% e il 55% del lordo. Per un calcolo preciso chiedi il costo aziendale esatto al tuo consulente del lavoro.

Perché il costo orario reale è più alto della paga oraria?+

Per due effetti che si sommano: al lordo si aggiungono oneri, TFR e mensilità aggiuntive (il costo sale), e le ore su cui dividere sono meno di quelle pagate (il divisore scende). Il risultato è che il costo reale può facilmente essere il doppio della paga oraria.

I dati che inserisco vengono salvati?+

No. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: nessun dato viene inviato o memorizzato, e non serve registrarsi né lasciare un'email.

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