Quanto stai guadagnando davvero su questo cantiere
Inserisci ricavi e costi di una commessa e ottieni margine di contribuzione e margine di commessa, in euro e in percentuale. Con la quota di struttura inclusa, come dovrebbe essere sempre.
I numeri della commessa
Importo di contratto più le varianti già concordate e fatturabili.
Incluso lo sfrido: lo scarto è comprato e pagato.
Ore impiegate al costo orario reale, non alla paga oraria.
Trasporti, smaltimenti, oneri di sicurezza specifici.
Quota di sede, amministrazione e compenso titolare da caricare. Nelle PMI edili tipicamente 10-20% dei costi diretti.
Margine di commessa
3.850 € · 3,2%
Quello che resta davvero del cantiere, struttura inclusa.
Totale costi diretti
101.000 €
Quota di struttura
15.150 €
Margine di contribuzione
19.000 € · 15,8%
Prima dei costi fissi: quanto questo cantiere contribuisce a coprire la struttura.
Zona fragile
Sotto il 10% un solo imprevisto porta la commessa in perdita. Poco spazio per sbagliare.
Come leggere il risultato
Il calcolo segue lo schema del conto di commessa: ricavi − costi diretti − quota di costi di struttura = margine di commessa. È lo stesso conto che sta al centro del metodo, applicato a un singolo cantiere.
Attenzione al dato più insidioso: la manodopera. Va inserita al costo orario reale sulle ore produttive, non alla paga oraria — altrimenti il margine che ottieni è più alto di quello vero. Se non l'hai ancora calcolato, usa il calcolatore del costo orario.
L'altro punto critico è la quota di struttura: se non la carichi, ogni cantiere che «pareggia» in realtà perde quella percentuale. Come calcolare la tua incidenza lo spieghiamo nella guida ai costi di struttura; il quadro completo è nella gestione della commessa.
Domande sul margine di commessa
Le risposte alle domande che ci fanno più spesso gli imprenditori edili.
Come si calcola il margine di una commessa edile?+
Si parte dai ricavi della commessa (contratto più varianti fatturabili) e si sottraggono i costi diretti — materiali, manodopera al costo reale, mezzi e noli, subappalti, trasporti — e poi la quota di costi di struttura attribuita a quel cantiere. Quello che resta è il margine di commessa.
Qual è un buon margine di commessa?+
Come riferimento: sotto il 10% la commessa è fragile, perché un solo imprevisto la porta in perdita; tra il 10% e il 15% l'impresa è in equilibrio, copre struttura e compenso e lascia utile; oltre il 15% c'è spazio per investire e assorbire errori.
Che percentuale di costi di struttura devo inserire?+
Va calcolata sulla tua impresa: costi di struttura di un esercizio diviso i costi diretti dello stesso periodo. Nelle PMI edili l'incidenza tipica è tra il 10% e il 20%. Se non l'hai mai calcolata, parti dal 15% e affinala appena hai il dato reale.
Che differenza c'è tra margine di contribuzione e margine di commessa?+
Il margine di contribuzione toglie solo i costi variabili diretti e dice quanto quel cantiere contribuisce a coprire i costi fissi. Il margine di commessa toglie anche la quota di struttura e dice se, caricato tutto, resta utile. Il calcolatore ti mostra entrambi.
Posso usarlo su un cantiere già in corso?+
Sì, ed è l'uso più utile. Inserendo i costi sostenuti finora e i ricavi maturati vedi il margine mentre il cantiere è ancora aperto — cioè quando puoi ancora intervenire su acquisti, squadre e varianti.
Scopri quanto margine stai lasciando in cantiere
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